Massimiliano's profileNella Chiesa con i giova...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Nella Chiesa con i giovani.Life is... Love January 30 Scuse me!Chiedo scusa a tutti coloro che ho cancellato dal mio blog, ma a volte occorre fare delle scelte! January 18 Un bene immenso!Se volete un bene immenso ad una persona, essa invaderà dolcemente la vostra vita fino a diventare un tuttuno con voi... un corpo solo e un'anima sola, che parleranno l'uno all'altra, senza che nessuno dei due possa esprimenre una sola parola! ![]() January 11 La vita...LA VITA E' BELLA![]() Sorridi,senza una ragione Ama,come se fossi un bambino Sorridi,non importa cosa dicono Non ascoltare una parola di quello che dicono perchè la vita è bella così. Lacrime,un'ondata di lacrime Luce,che lentamente scompare Aspetta,prima di chiudere le tende C'è ancora un altro gioco da giocare e la vita è bella così. Qui con i suoi occhi eterni sarò sempre vicina quanto te ricorda da prima ora che sei là fuori con te stesso ricorda cos'è vero e quel che sogniamo è solo amore. Conserva la risata nei tuoi occhi presto verrà premiato il tuo aspettare non dimenticheremo i nostri dolori e penseremo ad un giorno più allegro perchè la vita è bella così. Non dimenticheremo i nostri dolori e penseremo ad un giorno più allegro perchè la vita è bella così. C'è ancora un altro gioco da giocare e la vita è bella così. December 22 Se mi ami...Se mi ami non piangere (Sant’Agostino)
Se mi ami non
piangere! November 12 Nelle profondità del cuoreCamminava e camminava, ma sembrava non arrivare mai. Quel sentiero tra le colline non pareva avere una fine. La porta della luce…
Guardava il mare, illuminata dal sole e dai suoi riverberi sull’acqua, sola su quell’isola piena di ricordi. Quanto avrebbe voluto che fosse lì con lei ora… Dopo tutto quello che aveva fatto per riuscire a trovarla, ora lo aveva perduto nel nulla, proprio ora che si era accorta di amarlo… - Kairi, è pronto, vieni! – la chiamò sua madre, e lei si arrese a vivere stancamente un’altra triste, solitaria giornata. Nel castello riecheggio una scossa di terremoto, e la biblioteca tremò con esso, i libri che piovevano in testa ai presenti come meteore. - Aeris, trova tutti e portali alla Cascata Inversa, io vado a vedere cosa succede – diede istruzioni Leon, e ciò detto corse fuori, con il cuore a mille, giusto in tempo per vedere il cielo riempirsi di stelle cadenti. Sulla spiaggia delle Isole del Destino, quella sera, nuvole scure minacciavano un brutto temporale, e Kairi era lì, seduta sulla spiaggia, a guardare il cielo cupo, i fulmini che si stagliavano in lontananza. Ma d’un tratto le nuvole si aprirono, e nel cielo comparvero mille stelle cadenti, come quel giorno di tre anni prima… Ma ecco la fine del sentiero, una porta… E oltre la Città di Mezzo. Le stelle cadenti solcavano il cielo, come una pioggia di luci, e lui era di nuovo libero. Sentì una voce, un richiamo lontano… “Impugnami ancora, custode del Keyblade, perché ancora una volta c’è bisogno di noi…” Leon e Aeris erano, insieme a Cloud, Cid e Yuffie, alla Cascata Inversa, e guardavano stupefatti e frustrati il loro mondo svanire ancora una volta, inghiottito nell’oscurità. Leon fece un passo avanti. - Non ci resta molto da fare. I nostri cuori sono forti, e le nostre anime saranno sempre unite, ovunque saremo – si avvicinò al bordo della cascata, il Gunblade alla mano – Per il Keyblade ed il suo custode – si lasciò cadere all’indietro nel vuoto, sotto di lui l’oscurità più impenetrabile. - Per il Keyblade e il suo custode – ripeté poco dopo Aeris, e lo seguì gettandosi nel buio, tutti gli altri appresso a lei. Pioveva a dirotto. Camminava per le vie della città, una figura scura nel buio. Poi lo vide. In cima al grattacielo, un’ombra nera con la benda sugli occhi. Si scrutarono. Poi lui si tolse la benda, alzò le braccia al cielo. Le nuvole si aprirono, e nel cielo le comete… La pozzanghera ai suoi piedi si scurì e ne uscirono sei ombre. Si preparò a combattere… Nella Casa Piccola era di nuovo accesa una luce, dopo tre anni. E di nuovo il negozio d’accessori e quello di Gummiblock erano aperti. Leon sedette sul letto, e Aeris accanto a lui. - Lo troveremo – lo rassicurò lei – È già qui che aspetta… Vai a prenderlo, sono sicura che ti riporterà alla mente ricordi piacevoli… - Kairi mise la zattera in mare, la costosa lama in Mithril nella mano destra e la frusta elementale appesa in vita, e salpò, diretta ai confini di quel mondo, decisa a combattere per Sora. Stava andandosene per i fatti suoi, quando un rumore dia passi alle sue spalle lo fece voltare, il Keyblade puntato alla gola dell’assalitore. - Ehi, calma, custode del Keyblade, ti sei scordato di me? – disse Leon, spostando con un dito guantato l’arma-chiave di Sora - Leon, ma io credevo… - si stupì lui - Ti aspetto al Terzo Distretto, insieme agli altri – gli voltò le spalle e se ne andò Sballottata in lungo e in largo, e tutta scombussolata, dopo l’ennesimo salto nell’oscurità era finalmente arrivata in un posto che conosceva: la Città di Mezzo. Sora doveva essere lì, e se non ci fosse stato sarebbe andata a cercarlo. Ora sussisteva solo un piccolo problema: come scendere da quel tetto? Non appena Sora ebbe chiuso la porta della casa, un tonfo sul tetto attirò l’attenzione generale. - Che diavolo è? – chiese Cid seccato - Andiamo a vedere – gli rispose Sora Una volta usciti Leon si arrampicò sul tetto. - E tu chi diavolo sei? – disse rivolto ad una figura non meglio identificata, seduta sul tetto, della quale da sotto si vedevano solo i capelli rossi. Raccattò la ragazza per un braccio e la tirò su. Questa si mise subito ad agitarsi, neanche fosse stata rapita da un drago. - Lasciami, lasciami ti ho detto! Lasciami andare, ammasso di muscoli che non sei altro! – si sentì gridare, un rumore di zuffa in sottofondo - Ma che sta facendo Leon? – chiese Yuffie incuriosita - Le sta prendendo di santa ragione – fece Sora mettendosi una mano sulla fronte in segno di resa, Aeris che ridacchiava al suono degli “Ouch”, “Ehi”, e delle altre imprecazioni varie, sempre più colorite, che Leon stava lanciando dall’alto del tetto. D’un tratto Leon fu sbalzato giù dal tetto, e finì rovinosamente a terra, ululando di dolore, e maledicendo “Quel demonio in gonnella” per vari gesti di violenza nei suoi confronti. Aeris lo soccorse subito, mentre Kairi scendeva con tutta calma dal tetto, dalla stessa scala usata da Leon per salirci. Una volta che fu a terra si voltò verso i presenti, la frusta alla mano. - E il prossimo che prova a toccarmi… - non ebbe il tempo di finire la frase che Sora le saltò al collo, abbracciandola forte. - SORA! – esclamò lei, abbracciandolo a sua volta – Oh, Sora, sono così felice di vederti! – si guardarono un momento, poi si baciarono. - Mi sei mancata – le disse lui, e la invitò ad entrare. Una volta dentro Kairi espose a tutti le sue intenzioni: voleva combattere al fianco di Sora con le sue nuove armi, e, per essere sicura di essere presa nel gruppo, ricordò che fine aveva fatto fare a Leon. Tutti si misero a ridere, tranne ovviamente il diretto interessato, che prese un colorito molto somigliante a quello del cappello di un Fungo Nero. Poi da fuori provennero dei rumori strani, coperti dalla confusione di una lotta: uno starnazzio spazientito, insieme ad uno “Yuk! Yuk!”, entrambi molto familiari. Sora si gettò fuori gridando “Paperino, Pippo!” impugnando il Keyblade. Tutti uscirono per combattere quei nuovi Heartless, le armi alla mano, una sola squadra per un solo destino. Nella piazza del Terzo Distretto, nascosta nel buio degli Heartless, la squadra del Keyblade è di nuovo riunita… Rivolto a chi crede in un solo destino, che unisce coloro a cui vuole bene. A chi crede che nulla è impossibile, se accanto hai chi ti ama. Per costoro che nulla temono, una luce da riporre “Nelle profondità del cuore”… October 27 Se tu te ne vai
E ti sento ancora qui September 25 Amore.. solo amoreLa felicità è amore ,nient'altro.Felice è chi sa amare. Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita .
Felice è dunque chi è capace di amare molto.
Ma amare e desiderare non è la stessa cosa.
L'amore è il desiderio fattosi saggio ;
L'amore non vuole avere ..... vuole soltanto
AMARE
Hermann Hesse
September 22 Una canzonebasta... non ce la faccio più ad andare avanti così.. devo dimenticarti.. devo rendermi conto che ormai non ci sei più.. non voglio più soffrire per te.. anche se il mio cuore fa ancora male.. perchè non riesco a non provare qualcosa per te.. vorrei odiarti..ma non ci riesco.. vorrei cancellarti dalla mia mente.. ma sembra impossibile.. non posso continuare così.. non puoi invadermi la mente così..NO!! vattene dai miei pensieri.. vattene da me.. ormai è tutto finito e fa parte del passato.. un passato felice con te.. ma che ormai è finito... ho voglia di ricominciare tutto.. di poter amare qualcuno.. ed essere ricambiato davvero.. di poter dare tutto me stesso all'amore.. di poter chiamare qualcuno "amore mio" ho voglia di essere felice e di stare bene.. anche se ho tanta paura..
VORREI CANCELLARTI... MA SEI IN ME...
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mono .wrote:
¶ Au commencement, Dieu créa les cieux et la terre. 2 La terre était informe et vide: il y avait des ténèbres à la surface de l’abîme, et l’esprit de Dieu se mouvait au-dessus des eaux. 3 ¶ Dieu dit: Que la lumière soit! Et la lumière fut. 4 Dieu vit que la lumière était bonne; et Dieu sépara la lumière d’avec les ténèbres. 5 Dieu appela la lumière jour, et il appela les ténèbres nuit. Ainsi, il y eut un soir, et il y eut un matin: ce fut le premier jour. 6 ¶ Dieu dit: Qu’il y ait une étendue entre les eaux, et qu’elle sépare les eaux d’avec les eaux. 7 Et Dieu fit l’étendue, et il sépara les eaux qui sont au-dessous de l’étendue d’avec les eaux qui sont au-dessus de l’étendue. Et cela fut ainsi. 8 Dieu appela l’étendue ciel. Ainsi, il y eut un soir, et il y eut un matin: ce fut le second jour. 9 ¶ Dieu dit: Que les eaux qui sont au-dessous du ciel se rassemblent en un seul lieu, et que le sec paraisse. Et cela fut ainsi. 10 Dieu appela le sec terre, et il appela l’amas des eaux mers. Dieu vit que cela était bon. 11 Puis Dieu dit: Que la terre produise de la verdure, de l’herbe portant de la semence, des arbres fruitiers donnant du fruit selon leur espèce et ayant en eux leur semence sur la terre. Et cela fut ainsi. 12 La terre produisit de la verdure, de l’herbe portant de la semence selon son espèce, et des arbres donnant du fruit et ayant en eux leur semence selon leur espèce. Dieu vit que cela était bon. 13 Ainsi, il y eut un soir, et il y eut un matin: ce fut le troisième jour. 14 ¶ Dieu dit: Qu’il y ait des luminaires dans l’étendue du ciel, pour séparer le jour d’avec la nuit; que ce soient des signes pour marquer les époques, les jours et les années; 15 et qu’ils servent de luminaires dans l’étendue du ciel, pour éclairer la terre. Et cela fut ainsi. 16 Dieu fit les deux grands luminaires, le plus grand luminaire pour présider au jour, et le plus petit luminaire pour présider à la nuit; il fit aussi les étoiles. 17 Dieu les plaça dans l’étendue du ciel, pour éclairer la terre, 18 pour présider au jour et à la nuit, et pour séparer la lumière d’avec les ténèbres. Dieu vit que cela était bon. 19 Ainsi, il y eut un soir, et il y eut un matin: ce fut le quatrième jour. 20 ¶ Dieu dit: Que les eaux produisent en abondance des animaux vivants, et que des oiseaux volent sur la terre vers l’étendue du ciel. 21 Dieu créa les grands poissons et tous les animaux vivants qui se meuvent, et que les eaux produisirent en abondance selon leur espèce; il créa aussi tout oiseau ailé selon son espèce. Dieu vit que cela était bon. 22 Dieu les bénit, en disant: Soyez féconds, multipliez, et remplissez les eaux des mers; et que les oiseaux multiplient sur la terre. 23 Ainsi, il y eut un soir, et il y eut un matin: ce fut le cinquième jour. 24 ¶ Dieu dit: Que la terre produise des animaux vivants selon leur espèce, du bétail, des reptiles et des animaux terrestres, selon leur espèce. Et cela fut ainsi. 25 Dieu fit les animaux de la terre selon leur espèce, le bétail selon son espèce, et tous les reptiles de la terre selon leur espèce. Dieu vit que cela était bon. 26 ¶ Puis Dieu dit: Faisons l’homme à notre image, selon notre ressemblance, et qu’il domine sur les poissons de la mer, sur les oiseaux du ciel, sur le bétail, sur toute la terre, et sur tous les reptiles qui rampent sur la terre. 27 Dieu créa l’homme à son image, il le créa à l’image de Dieu, il créa l’homme et la femme. 28 Dieu les bénit, et Dieu leur dit: Soyez féconds, multipliez, remplissez la terre, et l’assujettissez; et dominez sur les poissons de la mer, sur les oiseaux du ciel, et sur tout animal qui se meut sur la terre. 29 ¶ Et Dieu dit: Voici, je vous donne toute herbe portant de la semence et qui est à la surface de toute la terre, et tout arbre ayant en lui du fruit d’arbre et portant de la semence: ce sera votre nourriture. 30 Et à tout animal de la terre, à tout oiseau du ciel, et à tout ce qui se meut sur la terre, ayant en soi un souffle de vie, je donne toute herbe verte pour nourriture. Et cela fut ainsi. 31 ¶ Dieu vit tout ce qu’il avait fait et voici, cela était très bon. Ainsi, il y eut un soir, et il y eut un matin: ce fut le sixième jour.
Nov. 11
damasco hotmailwrote:
Ciao....Ti ho aggiunto come mi hai chiesto...
Complimenti per il blog... molto carino ed interessante...a presto...Dodo
Nov. 10
Fabywrote:
ciaoooooooooooooo don maaaaaaaaaaaaaaa!!!!!cm va?????qui tt benone x gli altri ! x qnt riguarda me sto passando 1 periodo nn trp bello!!avrei tnt bisogno di parlarti ma so k nn è possibile!!!cmq tu cerca di venirci a trovare al più presto!!!ti vogliamo bene fabiola e annalisa
July 6
Massimiliano Lorussowrote:
Grazie Francii!!! Ricambio il salutino e spero anche la visita!
June 19
Francesca Giaquintowrote:
Puffoooooo ciaou mi trovavo per caso a passare e ho pensato di lasciarti un ricordino....c manki...tanto
nn vedo l'ora di rivederti...spero ke lì vada tttt bene e ke tu stia meglio un abbraccio fortissimooo
tvb ciaou la tua Franceschina da Caserta....
June 18
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